Monte Legnone (2609 m) – 16 ottobre 2011

Con: Andrea, Domenico, Fausto, Francesca, Fulvio,  Giacomo, Giovanna, Giovanni, Lorenza, Lucia, Secondo, Sonia
punto di partenza: Rifugio Roccoli dei Lorla (1463 m)
dislivello: circa 1150 m
tempo di percorrenza: circa 3h 30′

l'itinerario su foto da satellite (clicca per ingrandire)

In macchina raggiungiamo Dervio, poi percorriamo la Val Varrone fino a Tremenico, dove imbocchiamo la strada per il Rifugio Roccoli dei Lorla (1463 m), posto sulla sella che separa il Legnone dal Legnoncino (1714 m). Il cielo è eccezionalmente sereno.
Alle ore 10, parcheggiata l’auto, imbocchiamo un sentiero ben segnalato che ci condurrà lungo la cresta ovest fino alla vetta. Un cartello ci informa che dovremo camminare per circa 3 ore e mezza. All’inizio attraversiamo un incantevole bosco di faggi, betulle e larici, salendo fino all’Alpe di Agrogno (1644). Stupenda la vista sulla Valtellina. Riprendendo la salita, gradatamente il bosco si dirada e il paesaggio si fa più aspro. Camminiamo su un costone prima erboso poi roccioso. Superata la Porta dei Merli (2129 m), attraversiamo un ripido pendio erboso su un percorso attrezzato con corde metalliche che ci conduce al Bivacco Silvestri (2146 m), accanto a un grande ripetitore TV. Sono passate 2 ore dalla partenza.
Alla nostra destra ammiriamo l’ardita strada militare, che, partendo dal fondo valle, risale la cresta meridionale con innumerevoli tornanti, giungendo fino a una bocchetta (2470 m) sul crinale sud est del Legnone, spartiacque tra Val Varrone e Valtellina. Quest’opera imponente, costruita  fra il 1913 e il 1917, faceva parte della Linea difensiva Cadorna: una lunga serie di mulattiere e fortificazioni che si estendeva dall’Aprica alla Val d’Ossola e che doveva servire a proteggere il territorio italiano da un’ipotetica invasione nemica attraverso lo Stelvio o la Svizzera (vedi scheda di approfondimento).
Dal bivacco la vetta del Legnone ci sembra già a portata di mano, ma ci sono ancora 500 m. di dislivello da superare. Il sentiero è evidente e segnalato, con qualche passaggio esposto, ma ben attrezzato. Nell’ultimo tratto ci volgiamo verso sud e, con l’aiuto di gradini e corde metalliche, superiamo la breve cresta che ci porta sulla cima, dopo 3 ore e mezza di cammino.

in cima sotto la croce

Qui possiamo finalmente tirare il fiato, godendo di un vastissimo indimenticabile panorama a 360°. Che grande emozione essere sulla cima e vedere tutte quelle cime,  tanto famose e anche tanto lontane!
Sarebbe stato bello fare un anello, scendendo a valle dalla strada militare, ma ormai è troppo tardi. Sarà per un’altra volta. Ripercorrendo il sentiero di salita, raggiungiamo l’auto ai Roccoli dei Lorla, immersi nella calda luce del tramonto, mentre il paesaggio meridionale sfuma in un sottile velo di romantiche nebbioline.

Guarda tutte le foto

2 risposte a Monte Legnone (2609 m) – 16 ottobre 2011

  1. fiorella scrive:

    caspita! favoloso!!! complimenti!!!

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s